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Dubaimania.net - Il forum in italiano dedicato a Dubai ~Forse non sapete che...
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pierfraxxxx


Sono appena tornato da una vacanza di una settimana.
Bellissimo!!
Ma mi chiedo..
Non è un giocattolo che prima o poi si rompe?
Non è una Bolla che prima o poi esplode?
Aria condizionata, acqua dolce, e poi tutti questi grattacieli in mezzo al mare dove scaricheranno?
In un mondo in crisi energetica ha un senso una città piena di consumi come Dubai?
Dare vita al deserto credo abbia un costo enorme non solo in denaro ma i risorse naturali.


Ho sentito parlare di bolla da circa 5 anni e ancora neanche una bollicina smile.

Con l'Europa e gli USA in forte recessione credo che qui ne avranno per un bel po' di anni, quanti dipenderá da una serie di cose ovviamente, ma considerando che entro il 2012 Dubai diventerá il piú imponente centro di intrattenimento al mondo, credo che sará al sicuro per parecchi anni.

A Dubai stanno costruendo il piú grande dissalatore al mondo, e a costruirlo é proprio un azienda italiana, la Italimpianti. Quindi di acqua dolce ce ne sará a sufficenza. Inoltre gli Emirati hanno in programma la costruzione di centrali elettriche nucleari e solari, quindi si stanno attrezzando anche per quello.


Grazie per le delucidazioni, appunto mi chiedevo se il progresso di Dubai teneva conto anche della tutela dell'ambiente e dei consumi.
Personalmente non ho visto raccolta differenziata come stiamo iniziando a fare noi.
Ho visto dall'alto trainato dal motoscafo con il paracadute un fiumiciattolo di liquami che zigazava a 200 metri dalla riva a Dubai marina.
Noi occidentali ci siamo rovinati così.
Mi immagino tutti quei grattacieli costruiti nell'oceano dove scaricheranno.
Insomma la scommessa è dura da vincere e comunque vedo più l'ambizione alla costruzione di queste piramidi moderne che al loro conseguente impatto ambientale e di risorse.
Una volta popolate le palme ed il mondo l'acqua di jumeirah sarà limpida come l'ho vista?
Vediamo...


Vedi, io sono convinto che prima costruisci e poi tuteli. Prima di tutto questo non c'era granché da tutelare. Ad ogni modo, la tutela ambientale é diventata argomento molto sentito e sono convinto che molto presto le soluzioni, peraltro giá annunciate, entreranno in una fase esecutiva. La raccolta differenziata é giá incominciata ma non dappertutto. Io ad esempio abito in un area residenziale dove l'opzione é giá una realtá ed ovviamente vi ho aderito con entusiasmo. Sia Dubai e sia Abu Dhabi hanno giá promosso una serie di iniziative in questo senso e sono convinto adopereranno in questo senso la stessa forza e capacitá di implementazione giá vista sull'impressionante sviluppo residenziale.


Mi ponevo queste domande perchè avevo anch'io il pensierino di investire in Dubai.
Io al contrario di te penso che nel 2000 progresso sia sinonimo di prima pensare a tutelare e poi costruire, almeno l'esperienza non deve farci fare gli stessi errori.
Ho visto un pò di prezzi delle case ma scontano troppo il futuro, prezzi alti giustificabili tra 5 anni se le cose vanno come si spera, ora come ora costano come a Roma, ma Roma è una certezza storica, insomma sto cercando di capire se ci sarà un futuro per Dubai.OOOH


Carissimo, investire a Dubai é una scommessa, come lo era quella che il vecchio Emiro Al Rashid fece 40 anni fa quando Dubai era un piccolo villaggio di pescatori. Oggi Dubai non vive piú graze al petrolio, ha superato i turisti dell'india e se vuoi aprire una societá in una delle Free Zones avresti una lunga lista d'attesa davanti a te. Oggi tutti i paesi del Golfo stanno rincorrendo le stesse orme ma Dubai ha giá pianificato i prossimi 20 anni. Dubailand entro il 2012 diventerá il piú grande centro di intrattenimento al mondo. Ovvio é che questa rincorsa di prezzi non é senza fine, ma Singapore che ha percorso la medesima avventura quando c'é stato l'arresto, per alcuni versi anche catastrofico, dell'oriente, sono stati quelli che hanno sofferto di meno. Troppo ottimista? Forse... ma é come hai accennato tu un fatto di scelte individuali.


Anche 15 anni fa si sentiva dire che le colate di cemento della Costa Azzurra erano una scommessa. Adesso quegli alloggi comprati a 60 /80.000 milioni delle vecchie lire valgono 120/150.000 € e non calcoliamo il ritorno che si ha in termini di rendita locativa.

Io non credo all'investimento immobiliare dal facile ritorno in breve tempo. In Italia purtroppo troppo spesso sento parlare di fortune realizzate in pochi mesi comprando immobili a Dubai. Questo ha attirato molta gente che chiede informazioni, prezzi e si informa...ma poi rimane con il dubbio... ma farò bene ? Ma sarà vero ? e se poi scoppia una guerra ? ma i miei soldi sono sicuri ? e se poi cambia l'Emiro e cambia la politica e si riprende tutto ? ma io quel premium non lo pago di certo, ma siamo matti due anni fa costavano la metà ! e se e se e se....

Credo che Dubai oggi può essere considerata una scommessa, ma domani sarà una certezza. (PS: pensiero personale e disinteressato).

Frequentando spesso Montecarlo, mi viene da ridere quando dall'alto vedo il Principato... perchè dopo aver visto la Business Bay di Dubai e pensare quello che faranno nel Waterfront, cosa resterà a Montecarlo, le briciole ?
PS: qui per un alloggio a Fontvieille, fino a poco tempo fa snobbata da tutti ti chiedono 20/30.000 euro al mq. Ma Montecarlo è una certezza ed il presente.


Sono d'accordo con quello che dici caro Citterio anche il sottoscritto innamorato della costa azzurra stava facendo un pensierino di acquistare a monaco(non del tutto abbandonato a dire la verita)poi pero' fulminato da Dubai senza assolutamente farmi tutti quegli interrogativi mi sono proiettato ad investire in questa location che come si pensa ad una scommessa futuristica io la vedo una certezza presente e' futura.Saluti


Ciao a tutti,
Anche io sarei una potenziale new entry nella "fastest growing economy in the world" quote che ogni sera laCNN mi spiattella nei breaks del world business today. In questa fase della sua storia Dubai penso abbia poco interesse a tutelare l'ambiente. Le sue priorita' sono (punto di vista di un italiano a Zurigo) costruire il piu possibile(facendo leva sulla speculazione petrolifera --> costi produzione invariati, introiti aumentati del 100% circa--> bolla economica/finanziaria), deregolamentare il piu possibile/regime fiscale unico al mondo --> Multinazionali che fanno la fila a costruire grattacieli e spostare nel golfo gran parte del loro business ormai stagnante nel sud-est asiatico e non solo (Londra e NYC sono in fase di declino).
Penso che Dubai nel medio lungo termine possa puntare a divenire la tigre, se non lo è gia', del golfo. Se poi fara' la fine delle tigri asiatiche è da vedere. Bisognera' capire se gli sceicchi riusciranno a scaricare sulle spalle degli occidentali la gestione operativa del business del petrolio (vista la loro notoria scarsa imprenditorialita' nel campo...).
Penso, inoltre, il clima estremo sia determinante per una scelta totale di Dubai come hub finanziario globale, ma questo è solo il mio punto di vista.

Saluti
Nicola



Modificato 1 volte. Ultima modifica il giorno 14/06/2008 [03:01] a cura di NikItaly.


Piccolo intervento riguardo energia e acqua.
Fisia italimpianti ha vinto le gare di appalto di quasi tutti i dissalatori fatti a Dubai negli ultimi 6-7 anni, e gli evaporatori (quelli che distillano l'acqua di mare) li ha realizzati la ditta per cui lavoro.
Posso dire che i prossimi progetti sono molto ambiziosi, però anche qui la crisi energetica si fa sentire, infatti (non vedo le bollette, parlo per sentito dire) il prezzo dell'energia elettrica è salito di molto nell'ultimo anno, tanto che qualche hotel ha iniziato a fare qualche razionamento.

Dei quartieri completamente "green" ne ho sentito parlare, e dovrebbero essere un'ottima cosa.
Purtroppo ho la quasi certezza che conti di più il guadagnare subito e il più possibile, quindi qualche difficoltà esistono.
A Sharja stanno facendo l'espansione della free zone di Hamriyah, e non vi dico cosa sta saltando fuori dagli sbancamenti (ci sono tonnellate di monnezza, peggio che a Napoli).

Il gran capo di turno sembra avere una buona consapevolezza delle cose, e credo che l'attuale espansione non cesserà prima di una decina di anni, poi non so come rusciranno a stabilizzare la cosa.

Ciao a tutti
Massimo


Da quello che ho letto noto che ancora negli EAU non comprendono l'utilità della gestione dei rifiuti.
Dai rifiuti si può ricavare energia ed altre materie prime secondarie utili per il risparmio energetico.
Quasi quasi mi lancio per iniziare una piccola attività in questo settore.
Difatti un mese fa, ho ricevuto ben 3 telefonate perchè, un mio amico aveva inserito il mio curriculum in un sito di Dubai, proponendo la mia figura come responsabile di un impianto di gestione rifiuti speciali (vista la mia esperienza nel settore qui in Sicilia), credo che qualcuno negli EAU vorrebbe fare qualcosa...purtroppo io l'inglese non lo parlo...solo arabo scritto, parlato (poco) e lettura...comprensione poca...quando parlano veloce è difficile...cmq credo che nell'ambito della gestione dei rifiuti siano all'alba.
Ma i fanghi di depurazione dove li smaltiscono ? Da questi potrebbero fare compost di qualità. Insomma vi sono moltissime possbilità, ciao.


Si é vero si sono appena lanciati nella gestione dei rifiuti ed hanno anche annunciato il mese scorso la costruzione di un nuovo inceneritore termo valorizzatore, quindi sono all'alba e forse é un buon momento per lanciarti.

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